Diario di un´esperienza di stage - il mio tirocinio in Public-Tools
(Un testo da Marina Falletto)
Ciao a tutti!
Mi chiamo Marina e sono una ventiduenne piemontese, quella bella regione tra Francia e mare. Ho frequentato l´Universitá di Modena, Facoltá di Economia “Marco Biagi”, indirizzo “Economia e Marketing Internazionale” che al terzo anno prevede lo svolgimento di un tirocinio. Dopo lungo cercare mi sono imbattuta in “Public-Tools”, che ha positivamente risposto alla mia richiesta. La giornata lavorativa parte subito con ritmo sostenuto: ci sono sempre mille cose interessanti da fare! Oggi, ad esempio, ho passato parte della mattinata a ritoccare delle foto con Photoshop. Non avevo mai usato questo software, prima, ma ora, in un mesetto, ci sto prendendo la mano. Dovevo riuscire a staccare il soggetto principale dallo sfondo: č stata un´autentica sfida. Fatto ció mi sono dedicata alla creazione di un logo: si parte da un´idea, la si traduce in bozza, su carta, e poi la si riporta su InDesign (altro programma per me nuovo). Il compito sembra semplice, ma richiede concentrazione, abilitá e soprattutto molta creativitá.
Dopo un buon pranzo, cucinato e consumato insieme con il mio capo, avevo giá un nuovo lavoro da portare avanti: la definizione di un volantino. Questo č un po´piú complesso di un logo perché non si puó procedere in libertá, ma bisogna seguire il layout del cliente e la sua impostazione grafica tradizionale. Ma non č solo tutto lavoro con il computer! A volte si fanno campagne pubblicitarie, il che significa preparare i flyer o le broschure e relative buste, altre volte bisogna recarsi dal cliente stesso per uno shooting, e quindi si impara a conoscere l´attrezzatura del fotografo, il lavoro delle truccatrici, il contatto con i clienti/soggetti da fotografare e spiegare loro come si svolgerá il lavoro.
Certi giorni si fa anche un pó di contabilitá, altri magari bisogna prendere dimestichezza con un nuovo software e quindi č necessario leggere qualche manuale, oltre che provare direttamente sul Pc. Inoltre mi sono anche dovuta confrontare con la stesura di testi da inserire in volantini o poster: non mi aspettavo che dietro a tali elaborati si celassero cosí tanto lavoro e teorie di marketing! Altro aspetto stimolante č che quello che faccio comporta una certa responsibilitá, richiede un controllo personale nonché capacitá di organizzarmi e delegare alcuni compiti, quando ci sono altre/i stagiste/i.
Ogni giorno, poi, devo compilare il mio “foglio di lavoro”, un documento in cui scrivo le cinque cose che ho imparato nella giornata e che mi viene controllato e firmato dal capo ogni lunedí. Il lato che un pó mi ha spiazzata, devo ammetterlo, č stato il ritrovarsi (quasi sempre) a stretto contatto con una sola persona, il mio capo. Č necessario conoscersi un pó, perché lavorare in team non č semplice e c´č bisogno che entrambe le parti siano disposte a collaborare e a venirsi incontro! Il risultato, peró, potrebbe essere molto soddisfacente! Se ti senti pronto per questa nuova avventura, non aspettare oltre: chiama o manda subito una mail! (ond´evitare problemi di Spam, usa il Formular che trovi sul sito).
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